ARGENTO 925

La parola “argento” deriva da un termine greco molto evocativo: αργός “splendente, candido, bianco”. L’uomo lo scopre e lo ammira fin dalla notte dei tempi, utilizzandolo per preziosi ornamenti e utensili. Nei secoli l’argento è stato considerato il secondo metallo più prezioso, dopo l’oro e il suo valore è riconosciuto in tutto il mondo antico: l’Egitto dei faraoni, l’America delle Civiltà Precolombiane, gli imperi e i regni d’Europa, le civiltà d’Oriente.

Per la sua storia e per la preziosità che l’uomo gli ha sempre riconosciuto, l’argento è associato a importanti simboli religiosi, alchemici e cosmologici. In particolare, l’argento richiama la Luna, con la sua luce bianca e pura, insieme alle tantissime divinità lunari. Nel Buddhismo l’argento rappresenta il secondo dei sette tesori, simbolo di virtù.

L’argento è prezioso, lo sanno tutti. Ma se scopriamo le sue proprietà, ci accorgiamo che è ancora più prezioso di quello che credevamo. Ti abbiamo elencato qui alcune caratteristiche dell’argento che noi utilizziamo.

ANALLERGICO. Non provoca nessuna allergia e garantiamo che il nostro argento è “Nickel Free”.

ANTIBATTERICO NATURALE. Lo sapevano bene nell’antichità: l’argento è un antibatterico molto potente. Oggi l’argento è utilizzato nella composizione di bende e creme medicali.

MATERIALE PREZIOSO. L’argento è un metallo nobile e prezioso, da sempre ammirato da tutte le grandi civiltà della storia. Non è un caso che gli antichi coniatori forgiassero monete in argento.

RESISTENTE. C’è una notizia buona, una cattiva e una buonissima. La buona: l’argento in lega con altri materiali ha una buona resistenza. La cattiva: con urti di forte impatto può rompersi. La buonissima: in caso di rottura noi di Feel No Pain garantiamo la sostituzione dei nostri gioielli.

BRILLANTE. Simbolo lunare, ha riflessi bianchi e chiari. Lucidato, ha un forte ed affascinante effetto riflettente.

AMAGNETICO. È tipico dell’oro e dei metalli nobili: sono totalmente amagnetici. Se vuoi verificare se un gioiello è in vero Argento, basta avvicinare una potente calamita al gioiello.

FACILE DA PULIRE. L’argento, come altri metalli nobili, a contatto con alcune sostanze presenti nell’atmosfera può ossidarsi leggermente, ma questo strato può essere eliminato con le dovute procedure e alcuni prodotti specifici in modo molto facile. Proprio qui sotto, alla voce “Manutenzione”, ti facciamo vedere come fare.

L’argento è un materiale che ha bisogno di particolari cure per evitare gli effetti di annerimento naturale che possono verificarsi sulla sua superfice.

L’argento infatti, è metallo nobile. Il cosiddetto annerimento è dovuto a una reazione superficiale del metallo con alcuni derivati dello zolfo presenti nell’atmosfera. Sotto quello strato, il tuo argento è inalterato. Quindi, niente paura.

Questi effetti sono del tutto normali. Si possono evitare? Sì, qui sotto vi diciamo come.

– Evita di lavarti le mani con i gioielli. Quando lo togli, mettilo in un luogo adatto (la nostra confezione, per esempio).

– Evita di tenere a contatto i tuoi gioielli con la plastica. Alcune persone (poche, per fortuna), mettono accanto braccialetti di plastica e braccialetti in argento, con il risultato di annerire velocemente l’argento. Tu fai come fanno tutti: tieni i tuoi metalli nobili lontano da gomme e simili.

Ci sono altri nemici della lucentezza dell’argento e ora te li presentiamo. Tutto quello che devi fare è tenerli alla larga.

X Sale da cucina, uova e condimenti. Se un anello ti cade nell’insalata, aspetta a mettere il condimento. Scherzi a parte, il sale non ha un bell’effetto, quindi se devi cucinare, togliti tutti gli accessori.

X Profumi. Non spruzzarli addosso all’argento.

X Feltro o Pelle di daino. No, no e poi ancora no. Abbiamo visto coi nostri occhi gioielli avvolti nel feltro. Fanno male alla superficie dell’argento e ai nostri cuori di artisti-artigiani. Non fatelo coi nostri gioielli, se no ce li veniamo a riprendere.

X Acqua di Mare. Lo sappiamo: cosa c’è di più bello di tuffarsi nel mare greco con un nostro anello spartano al dito e una collanina d’argento che brilla al sole? Però è meglio evitare: l’acqua di mare è salata (vedi Sale*), quindi togliete tutto prima di lanciarvi fra le onde.

X Sudore. Tranquilli, potete portare con disinvoltura i vostri gioielli d’argento in tutte le occasioni. Però è importante toglierli prima dell’attività sportiva: oltre a evitare l’ossidazione, terrete alla larga anche il rischio di perderli o di farvi del male.

E se l’anello diventa nero? Potete stare tranquilli: l’ossido è solo uno strato superficiale di deposito che può essere eliminato facilmente con prodotti che puoi trovare ovunque. La lega d’argento rimarrà intatta, sempre.

EVITARE DI LUCIDARE GIOIELLI RODIATI (vedi la sezione RODIATURA)

Il Rodio è uno dei materiali più costosi al mondo, più raro e costoso dell’Oro e Platino. Di questo materiale non esistono vere e proprie miniere ma viene estratto dal sottoprodotto dell’estrazione di Platino e Nichel.

Abbiamo tantissimi clienti letteralmente innamorati della rodiatura. Cos’è? È un processo galvanico, cioè una tecnica che usiamo per ricoprire un metallico con una deposizione elettrolitica.

Chiaro? No. In parole più semplici, con questa procedura facciamo in modo che un materiale prezioso si depositi sulla superficie del gioiello in argento nell’ordine di Micron: questo rende molto brillante il metallo ed ha una funzione protettiva all’annerimento e all’usura.

Cosa otteniamo? Otteniamo uno stupendo oggetto molto simile all’oro bianco, protetto da annerimento e graffi. Inoltre, a differenza del Nikel (utilizzato tempo fa), il rodio è totalmente anallergico.

La rodiatura galvanica non modifica in alcun modo le proprietà fisiche della lega d’argento ed è solitamente molto resistente al tempo ed all’ usura. La superficie degli oggetti placcati in rodio è altamente resistente alle abrasioni e ai graffi accidentali.

Però STAI ATTENTO. C’è una cosa importante che devi sapere:

essendo un materiale a deposizione, seppur utilizzando il miglior processo ora a noi disposizione, questo materiale col tempo tenderà ad essere eliminato dalla superfice, a causa dell’utilizzo comune e all’usura.

Di solito quasi tutti gli amanti della rodiatura ripristinano questo strato superficiale una volta ogni tanto per mantenere il gioiello sempre brillante e nuovo.

Il processo di Rodiatura non intacca in nessun modo la Lega di Argento. Se decidi che vuoi tornare ad avere solo l’argento senza nessun tipo di Rodiatura superficiale la procedura è molto semplice!

Ricordati di non pulire mai, mai e poi mai i tuoi gioielli Rodiati con panni abrasivi o prodotti lucidanti l’argento! Facendo così elimineresti lo strato protettivo. Noi di Feel No Pain ti forniremo tutte le informazioni utili, semplici da seguire, per tenere al meglio il tuo gioiello rodiato.

Ti garantiamo i migliori processi produttivi per garantirti sempre la massima qualità.

Cosa puoi scegliere? Puoi scegliere fra due rodiature, eccole qui:

RODIATURA CLASSICA: utilizzando la procedura classica di Rodiatura per ottenere un gioiello brillante, con colorazione simile all’Argento e una velatura leggermente più bianca.

RODIATURA NERA: bellissima, scelta da tantissimi. È una superfice brillante nera, per uno stile unico e misterioso.

Dopo essere stato lavorato in laboratorio, l’argento riceve una resistente placcatura di rodio che protegge il gioiello dai graffi. Il processo di placcatura al rodio è complicato dal punto di vista tecnologico, perché richiede che si verifichino certe condizioni, ma è il modo migliore per allungare la vita di un gioiello ed è particolarmente importante per gioielli che vengono indossati tutti i giorni. Questo metallo è anche ipoallergenico, nel caso aveste la pelle sensibile.

Noi di Feel No Pain utilizziamo Puro Argento 925 (Lega certificata per legge), che è composto da 925 parti di argento e 75 di qualsiasi altro metallo, per rendere l’argento malleabile e duro al punto giusto per creare i nostri gioielli.

La Lega più pura 999 viene, invece, utilizzata solamente per la realizzazione di Lingotti poichè è talmente duttile e malleabile da renderne impossibile la realizzazione di gioielli.

Questa indicazione chiamata titolo viene per legge inserita all’interno di un punzone ovale, ed è inserita su tutti i nostri gioielli a dimostrare la qualità e purezza dell’argento utilizzato.

Oltre a questo punzone vi è un secondo punzone che certifica l’orafo competente che garantirà con le proprie iniziali registrate sul gioiello realizzato.

Decreto Legislativo 22 maggio 1999, n. 251

Art. 1.

I metalli preziosi considerati ai fini del presente decreto sono i seguenti: platino, palladio, oro e argento.

Art. 2.

1. I metalli preziosi e le loro leghe devono portare impresso il titolo in millesimi del fino contenuto ed il marchio di identificazione, secondo quanto prescritto dalle norme contenute nei successivi articoli.

2. È vietato l’uso di marchi di identificazione diversi da quelli stabiliti dal presente decreto.

Art. 3.
1. Il titolo del metallo prezioso contenuto nell’oggetto deve essere espresso in millesimi.
2. I titoli legali da garantire a fusione, per ogni parte degli oggetti, sono i seguenti:
per il platino, 950, 900 e 850 millesimi;
per il palladio, 950 e 500 millesimi;
per l’oro, 750, 585, 375 millesimi;
per l’argento, 925 e 800 millesimi

Il decreto legislativo N.251 del 22 Maggio 1999 fissa i millesimi consentiti in Italia per la lavorazione dell’argento.

I titoli consentiti sono 800/000 e 925/000; lo stesso decreto permette la lavorazione del metallo prezioso anche in millesimi superiori (ma non inferiori) da quelli stabiliti, un esempio ne è la punzonatura al titolo 835/000.

Che cosa denota la punzonatura e quali sono, quindi, le differenze tra l’argento 800/000 e quello 925/000?

Per argento 800/000 si intende che su mille parti di metallo, 800 sono in argento e 200 di lega di rame; allo stesso modo 925/000 designa che su mille parti di metallo, 925 sono in argento e 75 di lega di rame.

In Italia le leghe d’argento e i relativi punzoni sono regolate dal D.L. 251/99 del 22 maggio 1999. I titoli previsti sono 925, 835 e 800, e sono impressi all’interno di un ovale sull’oggetto creato nella rispettiva lega.